06/04/2009

Lei non è pagato per pensare!!!

La classica frase che viene detta ad operai ( forse anche ad altri) quando si sbaglia qualcosa o quando la moglie del direttore è scappata con un aitante ballerino di merenghe.

Questa frase ha ispirato libri , credo che abbia anche condizionato la vita della generazione che ci ha preceduto, ad esempio mia nonna tra i suoi motti aveva: il padrone ha sempre ragione ecc ecc, forse sarebbe più giusto dire che al padrone bisogna sempre dar ragione perché nessuno ha sempre ragione a priori..

Forse per una persona che passa 1 terzo della propria vita sul lavoro, per una persona che cerca di dare il meglio di se perché ha il senso del dovere questa è l’offesa più grande che si possa ricevere.

Non essere pagati per pensare significa dire ad un lavoratore che non esiste, che deve lasciare il cervello a casa, che non è una persona ma un animale, non sono uno psicologo ma a parer mio questo vuol dire annullare completamente una persona..

Più che una denuncia per mobbing a chi pronuncia questa frase servirebbe un’intervista a reti unificate dove dovrebbero spiegare a tutto il popolo italiano cosa hanno in testa, ma come ci si sente quando si fa del male gratuito ad una persona?

Forse chi pronuncia una frase del genere non si fa tutti questi problemi perché altrimenti non la direbbe neanche, al massimo se proprio scappa in un momento di nervosismo la persona per bene va immediatamente a scusarsi..

A questo punto l’animale chi è? Il lavoratore o il suo capo?

Quando questa frase è stata detta a me sono rimasto con il nervoso per 1 mese ma noto che a molti non pesa minimamente, è una frase bruttissima o sono da curare io?

Comunque aspetto un commento anche da chi si trova dall’altra parte e ha pronunciato questa frase almeno una volta nella vita perché voglio capire!!

20/12/2008

La crisi mette anche a rischio la sicurezza dei lavoratori

Negli ultimi tempi si parla continuamente della crisi finanziaria che sta colpendo il mondo occidentale, molte famiglie sono a rischio perchè stanno saltando i posti di lavoro e anche quando non saltano arriva la cassa integrazione che dimezza le entrate..

Molte aziende stanno giocando sul fatto della crisi per proporre cose che i lavoratori fino a 2 mesi fa non avrebbero mai accettato ma sanno benissimo che in questo momento nessuno ha il coraggio di ribellarsi perchè si ha veramente paura di perdere il posto di lavoro, paura pienamente giustificata..

Il vero problema nasce quando questi cambiamenti riguardano la sicurezza dei lavoratori, più che altro non sono cambiamenti ma cose che non cambiano!! Già prima della crisi in pochi avevano il coraggio di rifiutarsi di fare un lavoro  che prima ritenevano pericoloso ma se prima erano pochi oggi va ancora peggio e naturalmente chi deve intervenire non interviene..

Secondo me questa è una fase della crisi da prendere in considerazione e che dovrebbe far meditare tutti, il problema economico è molto importante ma la salute dei lavoratori lo è ancora di più, come al solito noi non ci possiamo far niente ma essere consapevoli di quello che sta succedendo e che potrebbe succedere nei prossimi mesi è già un bel passo avanti..

19/05/2008

ROM E ITALIANI IMMIGRATI-NON SCHERZIAMO

PREMESSA: Sono più di sinistra io che i mancini..

Da un pò di giorni (da dopo le elezioni) non si parla d'altro che di Rom e immigrati, prima di tutto è da chiarire che la destra aveva basato la sua campagna elettorale su questo problema ed ha vinto abbondantemente, siamo in una democrazia e gli italiani hanno votato per loro e bisogna accettarlo..

Il problema immigrati esiste, quando fino a qualche anno fa vivevo con i miei genitori in un piccolo paese in campagna e vedendo da fuori questa situazione odiavo chi ce l'aveva con gli extracomunitari e pensavo che in Italia ci fosse posto per tutti, il mio trasferimento in città mi ha fatto totalmente cambiare idea..

Il motivo per cui ha vinto la destra è che in Italia non ci sono regole per gli immigrati, molti lavorano e sono brave persone e infatti nessuno li vuole toccare, i clandestini che delinquono, che mettono a repentaglio la nostra sicurezza, che stanno davanti ai bar tutto il giorno a disturbare le ragazze che vanno a lavorare ecc..quelli vanno immediatamente mandati al loro paese..

Abbiamo anche i delinquenti italiani? Certo che si, è bene che finiscano in galera, ma visto che sono italiani non li possiamo mandare in Africa (fosse per me lo farei).

Chi nega che da quando arrivano tutti i giorni immigrati le nostre città non siano più pericolose ha probabilmente qualche problema di vista, come si fa poi a negare che i Rom vivono di delinquenza?? 

Il problema immigrati esiste e bisogna correre ai ripari prima che le nostre città diventino ancora più invivibili di quello che sono, non lo si deve fare in modo violento ma lo Stato deve per forza intervenire in qualche modo..

Concludo con il vero motivo del post:

Questa mattina ho letto post in altri blog dove si paragonavano i Rom ai nostri nonni che tanti anni fa sono andati a lavorare all'estero, i nostri concittadini lavoravano dal mattino alla sera in piena onostà, abbiamo esportato la mafia in America ma era una piccolissima percentuale...Questo paragone mi ha fatto veramente male..